Blog

A Palermo preoccupante aumento dei decessi + 12%

Nei primi otto mesi del 2021, si registra a Palermo un preoccupante aumento dei decessi del 12%.

Ad allertare la popolazione sono i dati dell’ultimo rapporto di mortalità giornaliera della regione Sicilia, che è per questo motivo da poco passata a zona gialla.

Quindi mascherine obbligatorie anche all’aperto e massimo quattro commensali al tavolo del ristorante.

Con questo caldo per molte persone tenere la mascherina è abbastanza problematico e rende difficile far rispettare completamente la norma.

La speranza di molti è che tanti concittadini si decidano a vaccinarsi per mettere fine a questo virus, e tornare a vivere una vita normale.

Il rischio del passaggio della zona arancione è dietro l’angolo e tutti vogliono scongiurare questa ipotesi.

fonti:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/08/30/drammatico-incremento-della-mortalita-a-palermo-decessi-in-aumento-del-12-nei-primi-otto-mesi-del-2021/6305078/

https://tg24.sky.it/palermo/2021/08/30/covid-sicilia-oggi-30-agosto

Mascherine con bandiera italiana

Le mascherine con la bandiera italiana sono un tipo di mascherine che hanno i colori della bandiera italiana o ne contengono lo scudetto.

Di stoffa, e quindi lavabili, ce ne sono di molti colori e spesso sono anche lavabili.

Le mascherine con la bandiera dell’Italia sono una valida alternativa alle classiche mascherine FFp2 e FFP3, perché essendo in tessuto naturale, sono più leggere e comode.

Bisogna però dire che negli ultimi tempi le mascherine in tessuto sono state al centro di qualche dibattito sulla loro sicurezza.

E’ stato sostenuto da alcune autorità sanitarie che il loro grado di sicurezza non sarebbe al livello delle mascherine chirurgiche.

Però, se non volete rinunciare ad una nota di colore, potete indossare una doppia mascherina, nessuno ve lo vieta.

In pratica spesso si vede indossare una mascherina con la quale ci si sente più sicuri sotto, e sopra una mascherina colorata, che da sia qualche grado di filtrazione in più, ma più che altro da un po’ di colore.

Con questo stratagemma potrai indossare la tua mascherina con lo scudetto dell’Italia anche tutti i giorni.

mascherine italiane ffp2 bambini

Le Mascherine Respiratorie FFP2 per bambini proteggono dai virus, batteri, smog e polveri. Protegge naso e bocca. e sono detraibili fiscalmente.

Le maschere FFP2 sono utilizzate per proteggere l’apparato respiratorio da fumi, polveri, particolato, aerosol etc, e filtrano fino al 95% delle sostanze nocive.

I filtri FFP2 seguono gli standard raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità per la protezione della salute.

Per quanto riguarda la problematica odierna, ovvero la protezione dai virus, è importante sapere che le mascherine filtranti possono proteggerci, ma non del tutto, dalle particelle infettive circolanti attorno a noi.

Il contagio infatti avviene attraverso la nebulizzazione di micro goccioline espulse dalla bocca durante una conversazione o da uno starnuto.

Se utilizzate in maniera corretta, le mascherine possono limitare l’accesso delle goccioline attraverso le vie respiratorie ma non sono l’unica precauzione da intraprendere.

Guarda tutte le mascherine FFP2 per bambini

Mascherine Italiane FFP2 certificate

Le mascherine FFP2 sono dispositivi di protezione individuale utili per proteggere naso e bocca da virus e batteri. Le mascherine FFP2 devono essere dispositivi certificati con una marchiatura CE e in linea con gli standard europei e il regolamento UE.

Le mascherine FFP2 possono essere disponibili in diverse colorazioni, vanno bene sia per gli adulti che per i bambini, e offrono una totale protezione a scuola e all’asilo.

Le mascherine FFP2 offrono un grado di filtrazione pari al 92%, mentre alcune sono dotate di un rivestimento interno in grafene, per una maggiore filtrazione e protezione della mascherina.

Le mascherine FFp2 si possono acquistare singolarmente ma se si acquista una confezione più grande è possibile avere un po’ sconto.

Guarda tutte le mascherine FFP2 certificate

Le mascherine di stoffa saranno vietate in Italia?

Si apprende da un articolo de La Stampa che Francia, Germania Austria dicono di no alle mascherine di stoffa.

Almeno nei luoghi chiusi e dove è più difficile mantenere il distanziamento sociale, questa sembrerebbe la decisione presa dai vicini stati europei.

E in Italia che succede? Fino ad ora nessun provvedimento ufficiale la riguardo, anche perché in questo momento il governo è preso da crisi politiche molto impellenti, a discapito della salute pubblica.

La causa di questo cambiamento di rotta sulle mascherine nasce dalle preoccupazioni che stanno portando le nuove varianti del virus.

Sembrerebbe che per proteggersi da questi nuovi virus occorra una protezione maggiore, e quindi una mascherina più spessa.

Francia e Germania hanno quindi imposto alla popolazione di indossare mascherine FFp2 o chirurgiche.

Secondo gli studi scientifici a disposizione, le mascherine FFP2 o KN95 bloccano il 90-95% delle goccioline respiratorie su cui viaggia il virus. 

https://www.lastampa.it/topnews/primo-piano/2021/01/23/news/covid-francia-germania-e-austria-dicono-addio-alle-mascherine-di-stoffa-1.39811082/amp/

Covid Come Curarsi a Casa se sei Positivo

Come curarsi a casa se sei positivo? Questa è la domanda che rimbalza tra i vari motori di ricerca a cui tutti esigono una precisa risposta.

Finalmente è nato un protocollo nazionale che stabilisce una linea guida unica per la cura del covid.

Il documento redatto dal governo ha lo scopo di fornire ai medici di famiglia, una chiara strategia di cura ufficiale, per i pazienti positivi, per poter affrontare la malattia all’interno delle proprie mure domestiche.

Infatti se possibile è meglio potersi curare a casa per una serie di motivi tra cui, quello di non affollare gli ospedali se non strettamente necessario.

Questo consentirebbe di curare meglio le persone che hanno una reale necessità, perchè arrivati ad uno stato della malattia molto avanzato e grave.

In queste ore è pronto, per una valutazione concertata con i medici di medicina generale un documento che, elaborato su iniziativa del ministro della Salute, vuole essere un punto di riferimento, una linea di indirizzo

Locatelli –

Prima della stesura di questo documento, dove viene ufficializzata una linea guida comune, i medici erano un po’ disorientati a causa di una mancanza di informazioni precise e sicure di come curare i pazienti affetti da covid-19

Le linee guida prevedono in sintesi

  • misurazione periodica dell’ossigeno con saturimetri.
  • non utilizzare idrossiclorochina.
  • non somministrare farmaci mediante aerosol se in isolamento con altri
  • ricorrere a trattamenti sintomatici come il paracetamolo
  • non modificare terapie croniche in atto
  • corticosteroidi, eparina e antibiotici solo in precise situazioni.

per maggiori approfondimenti

https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/covid_cura_sintomi_quale_farmaci_come_curarsi_cortisone_antibiotico_news_oggi_medici_di_famiglia-5585788.html

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/coronavirus-ci-si-cura-casa-tutto-che-c-sapere-1903312.html

Mascherine FFP2 Certificate CE

Mascherine FFP2 Certificate CE sono uno strumento molto importante per la lotta contro il covid-19, ma bisogna stare attenti a riconoscere quelle affidabili e certificate.

Le mascherine FFp2 sono un dispositivo di protezione individuale che hanno una capacità di filtrare il 95% e sono considerate un’alternativa di protezione migliore rispetto alla classica mascherina chirurgica, che ha invece una capacità filtrante più bassa.

Le Mascherine FFP2 Certificate CE sono tra le più efficaci per la protezione delle vie respiratorie anche dal contagio da Covid-19 e per questo sono usate prevalentemente agli operatori che entrano in contatto con potenziali pazienti infetti, e anche a quelle persone che hanno necessità di una maggiore protezione.

Come Riconoscere le Mascherine a Norma

Per essere un dispositivo completamente in regole deve contenere una certificazione che ne attesti l’idoneità al commercio.

Purtroppo non è sempre possibile capire se una mascherina FFP2 sia affidabile o meno perchè a volte le certificazioni potrebbero essere assenti o falsificate.

Molo spesso vengono usate delle diciture generiche sulle confezioni come “Qualified Certificate”, “Protective Mask” o “Contrasto COVID-19”, che sono solamente fuorvianti per il cliente. Nessun altro marchio o dicitura può sostituire il marchio CE.

Cosa dice la legge riguardo alle certificazioni

Le maschere filtranti facciali, FFP2 ed FFP3 o N95 (l’equivalente americano delle FFP2) sono dei veri e proprio Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e devono rispettare quanto stabilito nel regolamento UE 425/2016

Per essere messe in commercio, i produttori devono prima passare il vaglio di un organismo notificato specializzato nella certificazione dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

L’organismo notificato certificherà l’aderenza del prodotto ai requisiti della norma tecnica EN 149:2001 ed il produttore, potendo così dimostrare la conformità del prodotto, può apporre il marchio CE.

maggiori informazioni su https://www.altroconsumo.it/salute/cura-della-persona/news/mascherine-come-riconoscere-quelle-certificate#

Come lavare bene e velocemente le mascherine antivirus

Lavare bene le nostre mascherine è una cosa molto importante, specialmente in questo periodo dove si registrano sempre più contagi e quindi dobbiamo cercare di mantenere basso il rischio di venire a contatto con questo maledetto covid-19.

E’ arrivato l’ennesimo DPCM, dobbiamo ancora combattere su mille fronti, ma cerchiamo di aiutarci anche condividendo qualche consiglio che può aiutare la vita di tutti i giorni, ed è Gratis!

Il lavaggio delle mascherine non riguarda le mascherine chirurgiche che sono usa e getta e quindi vanno buttate ogni volta vengono indossate, bensì le mascherine di stoffa riutilizzabili .

In questo articolo vi svelerò un trucco per lavare e sterilizzare velocemente le mascherine di stoffa che tante persone indossano ogni giorno perché hanno la comodità di essere riutilizzate e quindi possono avere anche un impatto ambientale minore.

Ogni volta che si vuole lavare una mascherina solitamente si mette in lavatrice.

In lavatrice un lavaggio può andare da un minimo di 30 minuti fino a un massimo di due ore circa.

In lavatrice risulta sicuramente più sicuro come metodo di lavaggio rispetto a quello manuale, perché le alte temperature dell’acqua della lavatrice uccidono più batteri.

Ma se non abbiamo tutti i panni per riempire una lavatrice? Sarebbe un bello spreco fare la lavatrice solamente per due mascherine.

Adesso vi svelerò il trucco per lavare le mascherine velocemente in tutta sicurezza.

Possiamo usare una pentola o un semplice bollitore dove andremo a portare ad ebollizione l’acqua ed in quest’acqua poi possiamo andare ad immergere le nostre mascherine.

L’acqua in ebollizione ha una temperatura che si avvicina ai 100 °C, una temperatura che garantisce una buona sterilizzazione, se poi ci andiamo ad aggiungere una bella stirata con il ferro da stiro bello caldo, avremo un risultato finale strepitoso.

Con questo sistema possiamo andare a lavare le nostre mascherine riutilizzabili velocemente senza dover aspettare tutto un ciclo di lavaggio di una lavatrice, risparmiando tempo e denaro.

Se trovi utile questo consiglio condividilo con i tuoi amici!

Mascherine: proteggono meglio quelle di stoffa o le chirurgiche?

Mascherine chirurgiche o di stoffa? Partiamo dal presupposto che entrambe sono indispensabili in tempi di pandemia da COVID-19.

A tal proposito, uno studio olandese ha suggerito che il grado di protezione delle maschere varia in base alla tipologia della maschera e all’età. Per i bambini, tra i 5 e gli 11 anni, le maschere chirurgiche forniscono il DOPPIO della protezione rispetto alle maschere fatte in casa.

Inoltre, uno studio, pubblicato su Preventive Medicine Reports sulle maschere indossate durante le epidemie di influenza stagionale in Giappone ha rilevato che l’uso delle mascherine era più efficace nelle classi superiori (bambini di 9-12 anni) rispetto alle classi inferiori (bambini di 6-9 anni). Qui, la gestione corretta della mascherina ha influito in modo importante sulla protezione dal virus.

E allora, ad esempio, che tipo di protezione è consigliabile utilizzare a scuola? Chi risponde, tra le righe de Il Fatto Quotidiano è Luca RicheldiOrdinario di Malattie dell’Apparato Respiratorio del Policlinico Gemelli e componente del Comitato tecnico scientifico: Le mascherine chirurgiche hanno il vantaggio della certificazione, che ne assicura l’omogeneità: per questo sono quelle raccomandate sui luoghi di lavoro. Peraltro, anche le mascherine di comunità assicurano una buona protezione delle vie aeree, a patto che vengano correttamente utilizzate”.

Ma si respira il 50% della propria anidride carbonica e questo provoca rischi per la salute? Circolano molte fake news in proposito: le mascherine non causano danni per la salute e l’uso diffuso e corretto è una delle misure più efficaci per contenere la diffusione del coronavirus. I dispositivi di protezione delle vie aeree, quando correttamente utilizzati, sono da molti anni strumenti efficaci e sicuri di prevenzione delle infezioni a trasmissione aerogena in generale”.

Richeldi poi ha così concluso: “Non ci sono rischi di contaminazione o di sovrainfezioni, a patto ovviamente che vengano seguite le semplici regole per il loro corretto utilizzo, come il ricambio periodico o l’attenzione al contatto con la parte esterna. In caso di specifici dubbi è sempre comunque consigliabile rivolgersi al proprio medico curante”.
Insomma, secondo lo studio, è certamente consigliabile utilizzare la mascherina chirurgica rispetto a quella di stoffa. In ogni caso, tuttavia, in assenza di quella classica, è consigliabile utilizzare qualsiasi tipo di protezione. Affinché vengano protetti naso e bocca, canali di contagio.

fonte: https://www.ilmeteo.it/notizie/coronavirus-mascherine-proteggono-di-pi-le-chirurgiche-o-quelle-di-stoffa-ecco-cosa-stato-scoperto-075942

Conte: Mascherina anche al banco per 50 mila studenti

Mascherine anche al banco per se manca il distanziamento, queste le parole del presidente Conte nella conferenza stampa.

Tantissimi studenti che si apprestano ad iniziare l’anno scolastico, con non poche incertezze, potrebbero ritrovarsi a dover indossare la mascherina al banco, qualora non ci siano i presupposti per rispettare le norme di distanziamento sociale.

Una cosa sembra certa, il rischio zero di contagio a scuola non si potrà garantire, sembra abbastanza ovvio a tutti quanti, e si cerca di correre ai ripari un po’ alla rinfusa, rimpallando le responsabilità come si può.

All’interno della scuola quando si è in classe, con un metro di distanza tra compagni e due metri tra studenti e professore, si può togliere.

La protezione va indossata, invece ,sempre negli spostamenti, all’entrata e all’uscita, quando si va in bagno e in mensa (la si toglie quando si è seduti al tavolo).

Per gli scuolabus vale lo stesso l’obbligo della mascherina ed è consigliato il più possibile di mantenere i finestrini aperti anche in inverno.